Anche nel marketing digitale ci vuole il giusto, l’avaro e lo sciampagnone

Mia nonna mi raccontava che l’insalata va condita con il giusto (il sale) l’avaro (l’aceto) e lo sciampagnone (l’olio).

Questo pomeriggio ricevo una telefonata da un amico di un amico che vuole una consulenza sull’apertura di un e-commerce.

In questi casi, la prima cosa che faccio è tempestare di domande il mio assistito per ottenere quante più informazioni possibili non tanto sulla tipologia di business, quanto sull’idea ch’egli ha del commercio elettronico.

Il suo pensiero è rivolto esclusivamente alla vendita, al magazzino, agli investimenti e al sito.

Potresti pensare che questo approccio sia ok ed effettivamente lo è, ma manca una cosa fondamentale che viene prima di ogni altra: la comunicazione.

Ad esempio, la persona che mi ha contattato oggi vuole aprire un e-commerce nel settore vinicolo. Durante la conversazione mi ha confidato che sta seguendo un corso da sommelier per capire meglio il prodotto. A questa affermazione io ho aggiunto ‘beh, anche per realizzare video recensioni delle bottiglie di vino che venderai!’.

Tornando alla ricetta di nonna Ofelia per condire l’insalata, nel marketing digitale posso affermare che il giusto è rappresentato da tutto ciò che è nella sfera tecnico/gestionale del tuo business (sito, magazzino, prodotti, etc), l’avaro è rappresentato dalle questioni burocratiche/ amministrative come contabilità, gestione ordini e pagamenti. Lo sciampagnone e senza dubbio rappresentato dall’area comunicazione/marketing della tua azienda.

Grazie nonna per la ricetta!

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