E adesso la pubblicità

Quella più ignorata della storia. Leggi.

Negli anni ‘70 / ‘80 visualizzavamo tra i 600 e 1600 messaggi pubblicitari al giorno. Dall’avvento di internet fino a qualche tempo fa, questo numero è cresciuto abbondantemente portando la nostra esposizione a circa 5000 messaggi pubblicitari al giorno.

Nell’ultimo anno, anche grazie alla pandemia, siamo esposti quotidianamente a quasi 10000 messaggi.

Neanche te ne accorgi ma, ad esempio, se sfogli le storie di Instagram, mediamente ogni 4 storie una è sponsorizzata. Ogni 4 post del feed, uno è sponsorizzato.

Lo stesso comportamento è riscontrabile in più o meno tutte le piattaforme social network.

Inoltre, nell’ultimo anno ho notato un incremento drastico degli annunci sponsorizzati nelle SERP di Google con sostanziale aumento dei costi PPC. Ormai gli annunci, nella parte superiore e inferiore, occupano più di mezza pagina.

Su YouTube, sempre da un anno a questa parte, ogni video ospita di base almeno uno spot pubblicitario. In alcuni casi anche due e sono sempre più numerosi gli spot che non puoi skippare dopo 5 secondi ma che devi guardare per tutta la durata.

Insomma, un vero tripudio di pubblicità che nessuno vuol vedere ma che si adopera, anche grazie alle tecniche di retargeting e remarketing, a una sorta di persecuzione ai danni di noi poveri navigatori indifesi.

Questo trend continuerà a crescere inesorabile fino alla saturazione. Nel frattempo, nuovi canali pubblicitari stanno nascendo, entrano nella nostra vita e nelle nostre case in punta di piedi, senza pubblicità al seguito, per diventare poi i rompighiaccio a nuovi scenari pubblicitari

E adesso la pubblicità…su SmartTV e SmartSpeaker.

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