E-Commerce: La non esplosione pandemica

Tutto ci si poteva aspettare, anche una pandemia, ma farsi trovare così impreparati, questo era fuori da ogni immaginazione.

“2001 Odissea nello spazio”, così ci raccontavano negli anni 70 immaginando i 2000. Un futuro pieno di tecnologia, talmente avanzata che ci avrebbe consentito viaggi intergalattici in compagnia di computer parlanti.

Come sappiamo è andata diversamente. Dal 2001 dell’Odissea, ne son passati altri venti, ed è bastata una pandemia per metterci KO. Altro che Odissea!

Se negli anni 80 fossi stato il registra del film “2001 Commercio sulla Terra” chissà come lo avrei immaginato. Fammi pensare…

No… non mi viene in mente niente di nuovo! Sarà perché l’innovazione già c’è ma noi non la vogliamo vedere?

Dal 1990 al 2021 il commercio, quello tradizionale, tale è rimasto. Almeno qui in Italia, dove quotidianamente posso toccare con mano, l’innovazione del commercio elettronico non ci ha scalfito.

Siamo riluttanti a tale cambiamento, vecchi fino all’osso in un sistema patriarcale che, finché non crepano i vecchi, avanti non si va.

Ho un amico che ha una profumeria giù in città. Negli anni 80/90 andava forte. Entrarci oggi è come fare un passo di 30 anni indietro. Un “Back to The Future” senza “Future”. Alla mia domanda “Quando lo facciamo ‘sto e-commerce” la risposta è “che sei pazzo, mio padre non vuole”. Il padre ha quasi 90 anni.

Così la generazione di commercianti, quelli tosti, quelli indipendenti dalle grandi catene, dai franchising, stanno morendo lentamente e tutto per non aver colto al balzo la riforma del commercio. Riforma imposta dal progresso.

Dall’alba dell’e-commerce siamo cresciuti con l’idea che si trattasse di due canali separati. Chi fa commercio al dettaglio da una parte e chi fa commercio elettronico dall’altra. Non abbiamo capito invece che si tratta della stessa cosa e che l’unico sforzo che si doveva fare per evitare la catastrofe, era quello di allineare la nostra attività commerciale al nuovo modo di fare commercio, quello elettronico.

Se negli ultimi 20 anni non fossero stati solo Amazon e pochi altri a comprendere il potenziale dell’e-commerce, ma ogni attività avesse fortificato la sua strategia offrendo anche l’acquisto online, come sarebbe stata la distribuzione del commercio elettronico in Italia e nel mondo? Avremmo veramente il bisogno di correre dietro ai giganti dell’e-commerce per far pagare loro due spicci di tasse o potremmo direttamente sbatter loro la porta in faccia?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *