Marketing Proattivo VS Marketing Reattivo

Quando il ritmo del cambiamento fuori dalla tua azienda è più veloce di quello dentro, allora sono guai.

La digital trasformation impone dei ritmi di adattamento serrati. Il progresso non dorme mai ma probabilmente la tua azienda ha ancora orari ben definiti.

Lunedì/Venerdì – 8:30/18:30…poi si chiude.

Questo è un modello obsoleto. L’azienda moderna è aperta 7 su 7, 24h. Gli impiegati hanno orari flessibili che possono stabilire in base alle esigenze. Lo smartwork è una pratica ben accettata e diffusa. L’azienda è sempre aperta e l’adattamento alle nuove tecnologie è costante.

In ogni ambito aziendale, nel marketing più che mai, è necessario essere proattivi e mai reattivi. Le aziende non possono più permettersi di cavalcare l’onda ma devono essere lo tsunami che la provoca.

Dice Jack Welch che “la capacità di un’organizzazione di imparare e trasformare rapidamente in azione ciò che è stato appreso rappresenta il suo vantaggio competitivo più grande”.

Dico io che la capacità di un’organizzazione di saper coordinare azioni di marketing basate su ciò che si è appreso dal web e dalla rete vendita tradizionale, riguardo il comportamento della propria clientela e dei competitor, rappresenta il vantaggio competitivo più importante.

Il difficile sta nell’avere la pazienza e le capacità di coordinarsi.

ps: buon compleanno Nonna!

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