Quando il Generale del Marketing Digitale lavora male

Nel libro “La Guerra del Marketing” (Al Ries, Jack Trout) – un must have per gli addetti ai lavori – vengono paragonate strategie di guerra, tratte dal manuale “Della Guerra” del generale prussiano Carl von Clausewitz, a strategie di marketing attuabili in qualsiasi mercato.

Nel libro, diversi sono i riferimenti a quello che viene definito “Il Generale del Marketing”, colui che è artefice delle strategie e tattiche di marketing per una determinata azienda in un determinato mercato.

Verso la fine del libro, il generale del marketing viene descritto come una persona che deve necessariamente possedere i seguenti requisiti:

  • Flessibilità
  • Coraggio
  • Audacia
  • Conoscenza
  • Fortuna

Nella mia esperienza da professionista del settore, ogni primo contatto con un nuovo cliente è sempre (sempre) stato caratterizzato dalla fase che definisco di “salvataggio”, ossia, salvare il cliente dai danni fatti dal generale che mi ha preceduto.

È per questo che nel Marketing Digitale – più in generale in ogni ambito professionale – alla sopra citata lista di abilità che deve avere un buon generale del marketing, io aggiungerei la “Serietà”.

Un buon generale del Marketing Digitale deve avere tutte le competenze, anche se non approfondite, per coordinare la presenza online di un’azienda sotto ogni punto di vista. Di seguito una lista delle prime cose che mi vengono in mente:

  • Hosting
  • Seo
  • Sem
  • DDA (Digital Disply Advertising)
  • Web Design
  • Grafica
  • Comunicazione
  • Linguaggio / Copywriting
  • Video Marketing
  • Email Marketing
  • Social Media
  • SMM (Social Media Marketing)

Prima di affidare a qualcuno la tua importante e necessaria presenza online, assicurati che sia un Generale del Marketing con tutte le carte in regola per gestire la tua visibilità senz fare danni.

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