I tre attori principali del Marketing

Sono tre gli attori principali del Marketing: Professionisti del Marketing, Clienti e Mercati. Scopriamoli insieme…

Nei precedenti articoli ti ho parlato dello scopo di Marketing e del suo campo d’azione. In questo voglio parlarti degli attori principali di questa affascinante materia.

Professionisti del Marketing e Clienti

Un professionista del Marketing (o Marketing Manager) è colui che sollecita una risposta (attenzione, acquisto, voto, donazione) della controparte, definita Cliente potenziale.

I professionisti del Marketing sono esperti nello scoprire e generare una domanda per i prodotti o servizi della propria impresa. Sono quindi responsabili della gestione della domanda cercando di influensarne l’intensità, i tempi e la composizione. Tutto questo per raggiungere gli obiettivi dell’impresa.

Una cosa importante che un professionista del Marketing deve necessariamente tenere in considerazione è il tipo di stato della domanda. Ne esistono otto:

  1. Domanda negativa. Quando i consumatori nutrono avversione nei confronti del prodotto e potrebbero essere persino disposti a pagare per evitarlo.
  2. Domanda inesistente. Quando i consumatori sono privi d’interesse o indifferenti nei confronti del prodotto o servizio.
  3. Domanda latente. Quando i consumatori avvertono un forte bisogno che non può essere soddisfatto dai prodotti esistenti sul mercato.
  4. Domanda declinante. Quando i consumatori iniziano a ridurre la frequenza di acquisto o le quantità consumate, oppure, interrompono del tutto gli acquisti.
  5. Domanda irregolare. Quando i consumatori generano una domanda variabile a livello stagionale, mensile, settimanale, giornaliero o persino orario.
  6. Domanda piena o satura. Quando i consumatori generano una domanda pari al volume dell’offerta.
  7. Domanda eccessiva. Quando generano una domanda superiore al livello che può essere soddisfatto dal mercato.
  8. Domanda nociva. Quando i consumatori sono attratti da prodotti che implicano conseguenze negative dal punto di vista sociale o ambientale.

In ciascuno di questi stati, l’abilità di un buon professionista del Marketing sta nel saper individuare i fattori che determinano il comportamento della domanda e definire un piano d’azione in grado di soddisfarla e orientarla in modo più favorevole per l’impresa.

Mercati

Un “mercato” è definito tradizionalmente come un luogo fisico dove venditori e acquirenti si incontrano per la vendita e l’acquisto di beni. Un economista potrebbe descrivere un mercato come un insieme di acquirenti e venditori che effettuano transazioni su un prodotto o su una classe di prodotti. Un comune cittadino potrebbe invece pensare al mercato ecologico del mercoledì e sabato mattina, quello dove andiamo a fare la spesa per intenderci. Qualcun altro potrebbe pensare al mercato immobiliare o del pesce.

Non importa a quale mercato tu stia pensando. È tuttavia importante capire come un mercato tradizionale funziona.

I produttori accedono al mercato delle risorse (materie prime, manodopera), acquistano risorse, le trasformano in beni e servizi che poi vendono a intermediari che, a loro volta, li rivendono ai consumatori (con l’avvento di internet alcuni passaggi possono tuttavia essere saltati).

I cittadini vendono il proprio lavoro e ricevono in cambio denaro tramite il quale acquistano beni e servizi, acquisendo così il ruolo di acquirenti e consumatori.

Lo Stato raccoglie le imposte per acquistare beni dai mercati delle risorse, dei produttori e degli intermediari e utilizza questi beni e servizi per fornire servizi pubblici. L’economia di ogni paese e l’economia globale sono dunque costituite da insiemi di mercati connessi tramite processi di scambio.

Diversamente, chi si occupa di Marketing, intende il termine Mercato in altro modo.

Chi fa il mio lavoro utilizza questo termine per indicare raggruppamenti più o meno ampi di clienti. In questa prospettiva, i venditori costituiscono il settore (o industria) e gli acquirenti rappresentano il mercato.

Si parla generalmente di mercati intendendo gruppi di bisogni (il mercato del wellness), o di prodotti (il mercato delle calzature), di mercati demografici (il mercato dei giovani) e di mercati geografici (il mercato cinese).

Il funzionamento è sempre lo stesso: i venditori cedono al mercato beni, servizi e comunicazioni (messaggi pubblicitari, comunicazioni via email). In cambio ricevono denaro e informazioni (dati di vendita e abitudini di acquisto). In ogni caso, le informazioni (sia in entrata che in uscita) sono di fondamentale importanza.

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