Tutti i critici hanno ragione (ma anche torto)

Quel colore non mi piace (a me si). Quella Call to Action non è chiara (per me lo è). Come la mettiamo?

Quando preparo una nuova campagna di marketing digitale mi occupo un po’ di tutti gli aspetti.

Inutile dirti quante sono le occasioni di espormi alla critica dei miei collaboratori o dei miei clienti.

Mostrare il fianco (esporsi a critica) non piace a nessuno. Ci vuole coraggio.

Ricevere un feedback negativo uccide, corrode dentro, minando la nostra autostima.

Come evitare tutto questo?

Se fai il mio lavoro ti conviene essere chiaro sin dal principio. La tipica frase del tuo cliente “a me piace così” non può esistere.

Non stai realizzando qualcosa che deve piacere necessariamente al tuo cliente (potrebbe avere pessimi gusti).

Stai realizzando qualcosa di bello e funzionale per raggiungere i suoi clienti e i suoi obiettivi.

Relativamente ai tuoi collaboratori, non chiedere un feedback. Piuttosto, di loro che hai realizzato qualcosa che a te piace e che ci hai messo tutto te stesso. Chiedi loro suggerimenti su come poter migliorare aspetti che a te potrebbero essere sfuggiti. Il tutto per raggiungere un risultato migliore.

In questo modo non stai chiedendo un feedback ma collaborazione.

Resta il fatto che se fai il Marketer e ti senti un Generale del Marketing, sta a te condurre la battaglia e gli ordini, in questo caso, non si discutono.

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