1+1+1 nel Digital Marketing non fa 3

In un ambito dove le metriche contano più d’ogni altra cosa, la personalizzazione conta ancor più delle metriche.

Spesso mi trovo a parlare con imprenditori insoddisfatti dell’operato della web agency che li segue. Mi è successo giusto qualche giorno fa parlando appunto con un imprenditore che cercava di capire, confrontandosi con me, dove fossero le falle dell’operato dell’agenzia che lo accudiva.

Il punto è che molte web agency, alcune per incompetenza, altre per semplificarsi la vita, al fine di acquisire un cliente in più, raccontano quasi tutte la stessa solfa, offrono quasi tutte la stessa soluzione:

“Facciamo un sito web, poi andiamo su Facebook e Instagram, facciamo un piano editoriale, delle sponsorizzate, aggiungiamo un po di Google Ads e il gioco è fatto…”

Difficilmente sento parlare di Value Proposition, Customer Experience, Modelli di Business, Funnel, Canali di Traction, A/B Testing, etc…

Il polpettone di cui sopra, presentato come fosse la pozione magica per la visibilità vincente di ogni business, se non è accompagnato da una progettazione accurata, basata su proiezioni, a loro volta basate su numeri reali, porta esclusivamente a un’ingente perdita di tempo e di denaro, accompagnata dalla frustrante sensazione, da parte dell’imprenditore, di girare a vuoto, andare alla ceca.

Ecco perché dico che 1+1+1, nel Digital Marketing, non fa 3. Gli strumenti sono quelli, il modus operandi e le capacità variano in base al tattico, la strategia da seguire varia in base allo stratega.

Non ti accontentare del solito polpettone. Pretendi, anche a costo di un conto più salato, una personalizzazione basata sulle reali necessità che tuoi clienti.

Grazie Luigi e Loris per avermi ispirato a scrivere questo articolo.

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