I Salti delle Start Up

Hai un’idea. Metti su la tua start up. Crei il tuo MVP (Minimum Valuable Product). Lo metti online. Sei difronte al primo burrone da saltare.

Come arrivare agli early adopter?

Un Tenente del Genio dell’Esercito ti direbbe “beh, costruiamo un ponte”. Minchia signor Tenente (ave Giorgio) risposta esatta!

Devi costruire un ponte fatto di empatia. Gli early adopter sono curiosi, vogliono arrivare primi e per questo sono disposti a rischiare. Adorano il cambiamento e non si preoccupano della fragilità della tua start up.

Per realizzare questo ponte hai bisogno di un determinato stile comunicativo che crei tensione emotiva e che induca gli early adopter ad agire e a parlare del tuo prodotto o servizio.

Ma chi sono e quanti sono gli early adopter? Meno di quel che pensi. Per andar sul sicuro ti devi concentrare su SVM (Smallest Viable Market).

La tua start up è giunta agli early adopter nel migliore dei modi. Ne hanno parlato tanto e in tanti li hanno seguiti. Il tuo MVP sta andando alla grande e sta crescendo. È ora di affrontare un nuovo salto, quello per giungere al tuo piccolo ma grande pubblico.

A questo punto devi considerare che hai a che fare con persone completamente diverse dagli early adopter. A tali persone non piace il cambiamento, vogliono andare sul sicuro e non sono pronti a rischiare per qualcosa che poi, forse, neanche funziona bene. Se decidono d’investire tempo e denaro per passare a una nuova piattaforma di servizi o cambiare un prodotto con il tuo, devono essere convinti di quel che fanno e credere fermamente nel cambiamento che stai promettendo loro.

È ragionevole pensare che la comunicazione, per questo salto, dovrà essere di tutt’altro stampo. Il ponte dovrà essere costituito d’empatia ma anche di certezze e veicolato da una community consolidata e che va fiera della tua start up.

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