Il Raffinatore di Touchpoint

L’evoluzione dal marketing tradizionale a quello digitale consiste primariamente nell’integrazione di nuovi touchpoint per i brand. Per touchpoint s’intende il momento in cui il prospect o cliente entra in contatto con la realtà aziendale.

Tempo fa, qualsiasi attività commerciale nel b2b e b2c aveva pochi, chiari e definiti touchpoint.

Per un’attività commerciale il negozio fisico era – ed è tutt’ora – un touchpoint. Al suo interno, la cassa è un altro. Entrare in contatto con il personale addetto alle vendite può essere definito anch’esso un touchpoint.

Per le aziende nel b2b le occasioni sono diverse. L’agente di commercio è un touchpoint, il biglietto da visita o brochure, la confezione del prodotto, etc…sono tutti touchpoint.

Nell’era digitale i touchpoint sono cresciuti esponenzialmente in ogni ambito. Dall’avvento dell’email, la diffusione dei social network, i siti web aziendali, le campagne PPC e DDA. Tutti nuovi touchpoint che sono diventati nel giro di pochi anni di altissima importanza.

Ognuno dei touchpoint sopra citati sono già utilizzati da molti, sia nel business che nella vita privata. Non tutti però sanno esattamente come, perché e quando utilizzare un determinato touchpoint.

È per questo che per una sana strategia di Marketing Digitale c’è bisogno del Raffinatore di Touchpoint, quella figura professionale che si occupa di Marketing Digitale e non solo e che è in grado di individuare i touchpoint prioritari per un brand e raffinarli affinché diventino funzionali e redditizi per il brand stesso.

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