Come un tool, da miglior alleato, diventa il tuo peggior nemico

Ho dovuto sostituire il mio sistema di email marketing…un inferno!

Per fare digital marketing hai bisogno di molti strumenti. Quello per l’email marketing è uno di questi.

Un marketer professionista deve fare valutazioni differenti rispetto a un outsider. Quest’ultimo pianifica le strategie di digital marketing per il proprio business. Il marketer lo fa per se ma soprattutto per i suoi clienti.

Se fai il mio lavoro, devi tenere in considerazione il fatto che, ad alcune tipologie di clienti, offrirai loro i tuoi stessi strumenti e account sotto forma di nolo. Questo può rivelarsi in alcuni casi un errore perché, in breve tempo, potresti avere l’account del tuo autorisponditore preferito pieno di liste e gruppi di cui, una buona parte, collegati a siti e landing page dei tuoi clienti.

Scenario assolutamente da evitare. In caso contrario, prima o poi, il tuo account diventerà ingestibile e molto costoso.

C’è una regola da seguire per evitare un pantano simile. La regola è: “a ognuno il suo e niente in condivisione”.

Facendo fede a questo diktat otterrai importanti benefici:

  • Account separati per ogni cliente organizzati e abilitati in base alle reali necessità.
  • Rischio di invii errati quasi nullo.
  • Maggior produttività dovuta a una migliore organizzazione degli account che saranno più ordinati e con liste sempre dedicate.

Per anni, più di 10, ho utilizzato GetResponse come piattaforma principale per l’email marketing. Strumento che ritengo assolutamente efficiente e al passo con i tempi ma, ultimamente divenuto troppo costoso.

Il mio account era in condivisione con i miei clienti. Tempo 5 anni e la situazione è diventata ingestibile. Mi sono trovato costretto a dover dirottare su altri tool che offrono account gratuiti per i clienti con meno necessità e, al contempo, piani a pagamento che consentono di fare email marketing ad alti livelli.

Questa migrazione mi è costata circa due mesi di lavoro. Ho dovuto migrare account, contatti, liste, messaggi automatici e automazioni.

Se stai pensando di partire con il lavoro del marketer, sono certo che questo articolo ti aiuterà a fare le dovute considerazioni in merito alla scelta dei tool per l’email marketing. Se poi hai bisogno di aiuto, contattami commentando questo articolo.

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